Se ci voleva una prova che i nostri atleti sono preparati a e alla pari con quelli delle squadre più forti questa è venuta dalla gara più importante per il Judo Borgolavezzaro, una qualifica ottenuta con Valeria che nonostante la febbre, che l’ha colpita due giorni prima della gara, ha dato tutto quello che aveva in corpo e testa. Stavolta anche la pool le è stata “amica” e la vittoria sulla Vercellese Cortissone vale oltre la qualifica anche tre punti per la cintura nera. Si è poi arresa alla forte avversaria Carabetta ma ormai il risultato era arrivato e la concentrazione e le forze sono venute meno.

Michela che al peso, visto le iscritte, sembrava avere un viatico da qualifica che si è modificato mancando un’avversaria, ha dovuto gareggiare in un girone all’Italiana che se non difficoltoso è risultato più impegnativo con la presenza della Novero. Purtroppo si è notata la mancanza di due settimane di allenamento, malattia e vacanza, e Michela ha dovuto cedere le armi. Si è ripresa al secondo mettendo in tasca i tre punti della cintura nera sconfiggendo per ippon la Boggero. C’era la speranza che la Boggero battesse la Novero e rimettesse in pista Michela, ma così non è stato, un vero peccato.

Sidella si è trovato subito il primo della classe e si è comportato più che bene data la potenza fisica e tecnica dell’avversario, ripescato se l’è giocata con il solito Invoriese, Barbaglia, e un errore come Stefano di solito sa fare lo ha ancora una volta punito ma anche in questo incontro si è notata la crescita nel controllo della gara, cosa che è sempre mancata a Stefano.

Matteo, anche Lui in una pool da quattro, poteva essere più fortunato ma subito si è visto davanti il Nazionale dell’Akiyama Mungai e dopo un inizio all’attacco Mungai ha sfoderato la Sua esperienza e non c’è stato nulla da fare per Matteo.

Come già detto più d’una volta la qualificazione in Piemonte è come partecipare già alla finale Nazionale per via di parecchi atleti che poi si vedranno ai primi posti del Campionato Italiano stesso, e perciò per noi, piccola Associazione, avere un atleta qualificato è una immensa soddisfazione che dimostra come il lavoro che “tutti” fanno per prepararsi sia ottimale. Molte Associazioni Torinesi per battere le due grosse realtà Nazionali, Akiyama e Centro Ginnastico, si stanno raggruppando in una Associazione unica, ma la mia esperienza dice che non durerà molto date le significative differenze di scuola e il proprio orgoglio di appartenenza Societaria, la storia insegna.

Un grazie da parte degli Insegnanti e dagli atleti ai “supporter” che seguono le gare, sono veramente un bel esempio di attaccamento e anche a loro va il merito dei nostri successi e sicuramente saranno a Genova il 4 marzo per sostenere la nostra Valeria.

GIUSEPPE BALLARINI