Foto a Leinì il 2 marzo 2024

Prima di scrivere il mio pensiero sulle gare di sabato 2 marzo vorrei ricordare a tutti che cosa vuol dire la parola JUDO ossia JU cedevolezza DO via, ossia l’uso della forza è importante e necessaria ma senza la ricerca della tecnica giusta a seconda dell’avversario e la velocità di esecuzione non si va molto lontano. Se devo andare al di là di un “muro” ci sono solo due sistemi o buttarlo giù a picconate o aggirarlo cercando il passaggio giusto e lo si trova sempre. La differenza è che non tutti hanno la forza per buttare giù un muro ma per aggirarlo tutti lo possono fare. In palestra la spiegazione pratica per chi vuole mettere in pratica la parola JUDO. Io non l’ho ancora imparato totalmente. Il pensiero non è solo per come hanno gareggiato i nostri ragazzi, che tra l’altro hanno fatto una buona gara, ma è l’analisi della gara condivisa con altri Maestri più preparati del sottoscritto, una gara di Esordienti B non dovrebbe avere più del 60% di vittorie a terra,  tra l’altro finiti a terra senza delle esecuzioni tecniche particolari ma su contraccolpi trascinati.

Adesso posso dire che per le qualifiche Juniores Riccardo Santin partito bene con la vittoria al primo combattimento ha dovuto cedere a un avversario già incontrato e battuto ma stavolta è Lui che si classifica primo. Riccardo ha fatto un ottimo o uchi gari e mentre già sembrava tecnica vincente l’avversario si girava di forza portando a suo vantaggio la caduta. Nel recupero l’avversario si è dimostrato al momento più preparato, visto l’assenza di Riccardo negli ultimi mesi direi che ha dimostrato che se si prepara con più assiduità può avere le sue soddisfazioni. Comunque ha messo da parte i primi punti per la cintura nera.

Per gli Es. B la gara è stata chiaramente di luci e ombre ma da considerare che per tre di loro è stata la prima vera esperienza agonistica. Fossati Annachiara “la veterana” nei 52 kg.  ha ottenuto un buon terzo posto, tecnicamente sicuramente dovrà mettere nel suo bagaglio altre tecniche per poter adattare la Sua crescita corporea (altezza e peso) a movimenti tecnici più confacenti e adatti alle categorie maggiori. Lucci Virginia, 63 kg, molto agitata forse troppo, ma ha fatto vedere delle buone qualità tecniche per la poca esperienza ad oggi,  raggiungendo un buon 5° posto. Gjoni Luigi 60 kg., molto preoccupato di fare bella figura e l’ha fatta, contento per il 7° posto più che meritato da sottolineare la gioia di gareggiare e non è da tutti. Sfortunata prova di Calciati Aleksej fermo al primo incontro nei 55 kg., ha eseguito un’ottima tecnica di okuri ashi barai valutata wazari che per me era ippon netto, l’incontro è finito poi a terra e come scritto prima l’avversario ha vinto senza fare una tecnica meritoria ma solo per un bloccaggio e spinta a terra su entrata poco convincente di Aleksej. Anche qui si è visto una buona prestazione purtroppo non vi è stato ripescaggio come invece avvenuto per gli altri che hanno così potuto fare più esperienza.

Prossimo appuntamento a Castelletto Ticino per il 2° Memorial Fincato per Cadetti, Esordienti A e B.

E’ con gioia che comunico che abbiamo avuto il benestare a fare la competizione giovanile il 2 giugno presso la nostra sala polivalente, dopo la pandemia ritorniamo a dar vita in paese al nostro sport.

Giuseppe Ballarini